Ancora, lui. Il velo
Aisha ne aveva parlato ieri sul suo blog, stamattina le pallavoliste egiziane sono apparse in TV con il loro velo contro la squadra italiana. Qualche minuto dopo la fine della partita Toni Capuozzo parte da questo particolare per allargare la visuale fino a coprire un frivolo quanto presunto dibattito sulla tendenza, dilagante nello star system egiziano, delle cantanti e delle attrici che appaiono velate al grande pubblico.
Che male c'è, mi chiedo. Non vedo niente di male nella declinazione della propria personalità nelle molteplici attività sociali possibili, come interessi e professione, senza dimenticare di affermare quel nucleo solido che è la propria identità e che nel caso di una donna musulmana è anche il suo hijab.
Ma succede anche questo e mi spiace che se ne faccia una rivendicazione di libertà e che si usino questi toni e queste parole che rasentano la derisione, mi riferisco a quell'intabarrate verso la fine dell'articolo.
Ma leggo anche cose più pacevoli, grazie a Dio, e allora, forse, domani riapre la scuola di via Ventura.




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