
Scrivere sul blog mi ricorda l'unica cosa che rimpiango dei cosiddetti tempi del liceo: scrivere sui diari!! E allora ecco una cosa carina che è stata lasciata sul mio diario pochi giorni prima della fine del 1999:
Ricetta di Capodanno

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Etichette: ricordi del porto seporto
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Etichette: sul sentiero impervio dell'integrazione
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Etichette: cultura e culture, sul sentiero impervio dell'integrazione
Un dolce tipico egiziano facile facile: Mahalabia
Ingredienti per 4 persone:
900ml di latte
2 cucchiaini di fecola di patate o farina di riso
100 g di zucchero
qualche goccia di un aroma a scelta (arancia, vaniglia, mandorla, cannella)
100 g di frutta fresca o secca (pistacchi, mandorle, uvetta)
Portare ad ebollizione a fuoco lento 600ml di latte. A parte sciogliere la farina di riso nel latte freddo. Aggiungere al latte caldo lo zucchero, l’aroma scelto, la farina sciolta nel latte e mescolare a fuoco lento. Quando il composto si addensa versarlo in quattro terrine e guarnire con la frutta fresca o secca a pezzetti.
Servire freddo.
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Etichette: l'Egitto in tutti i (miei) sensi
"Per molti giorni, per molte miglia,
con molte spese, per molti paesi,
sono andato a vedere i monti,
sono andato a vedere il mare.
Ma a due passi da casa,
quando ho aperto gli occhi,
non ho visto
una goccia di rugiada
sopra una spiga di grano"
R.Tagore, Il Palpito Della Primavera
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Etichette: articoli film e dintorni

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Etichette: l'Egitto in tutti i (miei) sensi
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Etichette: articoli film e dintorni
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Una perla del delicatissimo poeta Attilio Bertolucci per non perdere di vista la nostra letteratura attuale:
La rosa bianca
Coglierò per te
l'ultima rosa del giardino,
la rosa bianca che fiorisce
nelle prime nebbie.
Le avide api l'hanno visitata
sino a ieri,
ma è ancora così dolce
che fa tremare.
E' un ritratto di te a trent'anni,
un po' smemorata come tu sarai allora.
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Etichette: l'Egitto in tutti i (miei) sensi, la vita ritrovata
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Etichette: l'Egitto in tutti i (miei) sensi
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Etichette: perché l'arabo?
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Il vero viaggio di scoperta non è vedere nuovi orizzonti, ma cambiare occhi. (Marcel Proust)
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