Amal nasce per condividere la mia esperienza di incontro con un'altra cultura: la racconto dal mio personale e -per forza di cose- parziale punto di vista, senza alcuna pretesa, se non quella di narrare le impressioni del mio contatto con l'Altro. Aprendomi al nuovo ho lasciato ibridare le mie convinzioni, ricevendo in cambio nuovi occhi e una nuova luce per guardarmi intorno senza il pericoloso paraocchi dell'etnocentrismo.

07 aprile 2008

Viandanti

Campionatura di questioni semi-serie motivo di visita di questo blog

  • guardare l'Oriente con occhi di Occidente (=etnocentrismo)
  • vestiti delle donne dell'Islam (meravigliosi..)
  • donne italiane piacciono a uomini arabi (a chi non piacciono le donne italiane?!?)
  • integrazione si integrazione no multiculturalismo (in questa terra dei cachi è tutto impossibile)
  • ragazze taglia 6 (se si continuerà a comprimere le taglie di questo passo...)
  • tableau matrimonio esempio (come logo i due pupazzetti della sidebar e tante coloratissime immagini ritagliate da un vecchio calendario su papiro)
  • la schiavitù di oggi (troppa e troppo vicino a noi, sebbene ci si ostini a pensare che ce la siamo buttata alle spalle)
  • Amr Diab (osad aeni fi koll makan)
  • diversità della donna musulmana dalla donna occidentale (tantissima, fortunatamente per la donna musulmana)
  • aladino istruzioni (prepararsi 3 desideri e poi strofinare bene)
  • matrimonio orfi a sharm el sheikh (non ti conviene)
  • democrazia di Dio (un gran libro)
  • hijab (il velo islamico)
  • le donne russe a hurgada aladin (parecchie e parecchio nude)
  • la vita ritrovata (grazie a Dio)
  • bisogni indotti (troppi e tutti maledettamente futili)
  • amanti egiziani (mi basta il marito)
  • sposare un arabo (=sposare un uomo)
  • andare oltre le apparenze (lodevole, ma per molti impossibile)

9 commenti:

Anonimo ha detto...

"Amr Diab (osad aeni fi koll makan)"

Ehm per gli ignoranti come me... potresti tradurre? :D
.:.

Anonimo ha detto...

Bella questa lista! Saggia donna!

Silvia ha detto...

Hai ragione, Hermans: Amr Diab è un cantante egiziano famosissimo che a me personalmente piace parecchio. Osad aeni fi koll makan è un pezzo del ritornello di una sua bellissima canzone che mi ricorda momenti splendidi e importanti...significa più o meno "ovunque davanti ai miei occhi".
E' che certe volte, Ayah, è davvero curioso vedere cosa cerca chi arriva qui...e poi, dovevo sdrammatizzare il mio stato d'animo del post precedente, anche se poi la parte più dolorosa l'ho eliminata...

Anonimo ha detto...

Ecco ho appreso qualcosa di nuovo!!
.:.

Anonimo ha detto...

ah vedo che mi hai linkata grazie! ne sono onorata. mi dico che devo entrare un po' più in contatto con i blog ibridi culturali e arabi. grazie per la traduzione, arrivavo a capirne solo una parte, quindi "osad" sarebbe avanti? a presto!

Anonimo ha detto...

cara Amal, ho letto di Alessandria e ti avevo mandato una mio ricordo di una vacanza bellissima nel 2002,ospite di una famiglia egiziana. Spero tu lo abbia ricevuto. Quello che tu hai scritto su Alessandria è quello che ho provato io in quella vacanza, ma io non ho purtroppo la tua "poesia" ma le sensazioni che ho provato sono le stesse e questo mi ha incredibilmente emozionato nel leggerlo. Spero che lo avrai letto. saluti Marina

Anonimo ha detto...

"guardare l'Oriente con occhi di Occidente (etnocentrismo)"
Era da tanto che non leggevo questa parola. Mi mancava!
AO60
:-(

Silvia ha detto...

Barbara, che piacere vederti qui, benventa! Sì, in realtà si scrive qusad, ma gli egiziani non pronunciano il suono q iniziale (chiamerebbero per esempio il tuo vecchio Diwan "adim"). A presto!

Purtroppo, Marina, non ho ricevuto nulla...rimandamelo, magari via e-mail (amalblog@gmail.com). Resto in attesa di leggerti, a presto.

Lo so Alfuccio...diciamo che l'ho fatto per te!

Anonimo ha detto...

Grazie Silviucia
:-)
A060