Amal nasce per condividere la mia esperienza di incontro con un'altra cultura: la racconto dal mio personale e -per forza di cose- parziale punto di vista, senza alcuna pretesa, se non quella di narrare le impressioni del mio contatto con l'Altro. Aprendomi al nuovo ho lasciato ibridare le mie convinzioni, ricevendo in cambio nuovi occhi e una nuova luce per guardarmi intorno senza il pericoloso paraocchi dell'etnocentrismo.

03 gennaio 2008

Premure all'italiana


In Italia ci si muove solo dopo che succede qualcosa, si sa. Così, a Capaccio, un comune vicino Salerno, per risolvere il problema dei numerosi casi di pedoni investiti di sera- soprattutto lavoratori immigrati di ritorno dai campi- si è pensato bene di distribuire gratuitamente kit catarifrangenti. Ma che bel pensiero...peccato che valga solo per immigrati con permesso di soggiorno: se non ce l'hai, niente carabinieri né vigili che scampanellano alla tua porta con la validissima strenna. Vabbè, pazienza, non si può avere tutto dalla vita. Dagli italiani, poi...

5 commenti:

Anonimo ha detto...

...eemmhhh!

Anonimo ha detto...

Quante volte al giorno, o settimana ti vergogni di essere italiana?
Se non hai mai provato questa sensazione prova ad andare in Europa, Fancia e Germania in particolare o Inghilterra e Scandinavia in genere e purtroppo potrai apprezzare quanto voglio dire.
Siamo italiani. Un popolo idiota governato da idioti e da idioti eletti.
Porta pazienza!
AO60
:-(

Silvia ha detto...

Hai proprio ragione, A0...

Anonimo ha detto...

Vivendo all'estero, sinceramente ho molto rivalutato gli italiani...
(certo nn la politica italiana, anche se anche gli altri hanno i loro belli scheltri nell'armadio, solo che a differenza di noi, nn lo dicono).
un caro saluto kim

Silvia ha detto...

Ciao, Kim, ben trovata.
Io vorrei tanto riuscirci, ma finora ogni tentativo è risultato vano! Con una punta di ottimismo penso che forse è perché non ho mai soggiornato all'estero sufficientemente a lungo da poterlo fare...
Un caro saluto anche a te, a presto